DIRETTIVO
Il 13 GENNAIO 2010, durante l’Assemblea delle Associazioni, è stato votato il nuovo Direttivo che coordinerà le attività dell’Osservatorio.
Il DIRETTIVO è così composto:
Presidente: SILVIO VEGLIO Ass. “L’Arvangia” di Alba
Comunicazione: FRANCO BARTOCCI Ass. “Amici dei luoghi fenogliani di Trezzo Tinella”
Affari legali: FIONA BIANCO
Coordinamento: ALESSANDRO VEGLIO Premio “Case di Pietra”
Consigliere: ANTONIO BUCCOLO Famija Albeisa di Alba
Consigliere: GINO SCARSI Ass. “Canale Ecologia” di Canale
Consigliere: IRENE CIRAVEGNA Italia Nostra Sezione di Bra
Consigliere: SERGIO ALLERINO Ass. “Asfodelo” di Pocapaglia
Consigliere: LORENZO MERLO Ass. “Giù la testa” di Castagnito
Spett. le Osservatorio,
sono Giulia Dellepiane, giornalista che collabora con vari giornali. Sono interessata al progetto Unesco relativo a Langhe, Roero e Monferrato. Vorrei sapere dove posso acquisire la documentazione sui passi fin’ora fatti per la candidatura. Grazie, cordiali saluti, Giulia Dellepiane
in queste settimane c’è un collegamento diretto sul portale della regione
cmq l’indirizzo è http://www.regione.piemonte.it/piemonteinforma/inevidenza/2009/marzo/unesco_langhe/index.htm
Gentilissimi,
sono Michele Ercolini, architetto e dottore di ricerca in progettazione paesistica dell’Università di Firenze.
Nel 2006 la Regione Autonoma della Sardegna ha istituito, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, l’Osservatorio della Pianificazione Urbanistica e Qualità del Paesaggio, al fine di salvaguardare e valorizzare il patrimonio paesistico-culturale e promuovere riflessioni critiche e metodologie per il controllo-progetto delle trasformazioni e della qualità paesistica.
Nei primi due anni di lavoro (2007-2009) l’Unità di ricerca (Responsabile scientifico: prof. Guido Ferrara, poi prof. Giulio G. Rizzo, oggi prof. Gabriele Corsani; Coordinatore: dott. arch. Michele Ercolini) si è mossa seguendo due obiettivi: stabilire una metodologia condivisa di lettura sistemica del paesaggio; formulare e promuovere Linee guida per il buon Governo del paesaggio. Di questo primo filone di ricerca (biennio 2007-2009) saranno pubblicati i risultati in un volume ad inizio autunno.
Chiusa la doverosa premessa, il motivo per cui vi scrivo è correlato all’attività di ricerca - attualmente in corso - del biennio 2009- 2011. In questo caso il tema riguarda le opere incongrue e di qualità del paesaggio. L’obiettivo finale mira all’elaborazione di uno strumento oggettivo di giudizio-valutazione (eventualmente compatibile con una piattaforma informatica), una sorta di “Registro” in cui saranno segnalate (censite), attraverso specifici parametri/indicatori, le opere incongrue e di qualità del paesaggio all’interno di un’area campione concordata con la Regione Sardegna.
In questi giorni stiamo contattando tutti gli Osservatori del paesaggio attivi in Italia per un’informazione: nelle vostre attività in merito alla qualità del paesaggio avete mai affrontato/utilizzato indicatori? E nel caso quali?
Siamo quindi a chiedervi, per poter predisporre per ciascun Osservatorio contattato una sorta di scheda (tipo box), una documentazione sintetica che ci permetta di descrivere la vostra attività in merito all’uso degli indicatori (box che sarà poi inserito nel Report finale con i risultati della ricerca).
Ovviamente ci piacerebbe proseguire questo confronto “incardinandolo” anche nelle attività dell’Osservatorio del paesaggio della Regione Sardegna. Ad esempio, per fine autunno in collaborazione con l’Osservatorio della Catalogna (nostro “partner” in questa ricerca) dovrebbe concretizzarsi una sorta di tavola rotonda/seminario sul tema, dove pensavamo di coinvolgere gli Osservatori che più da vicino si sono confrontati nelle loro attività con lo strumento degli indicatori in rapporto al paesaggio.
In attesa di un vostro gentile riscontro, porgo un cordiale saluto.
Michele Ercolini