ASSOCIAZIONI
Il 7 marzo 2007 erano 13 le Associazioni che hanno contribuito alla fondazione dell’Osservatorio. Strada facendo si sono aggiunte altre associazioni e singole persone che hanno voluto aderire all’OdP.
Le Associazioni che oggi fanno parte dell’Osservatorio sono (in ordine alfabetico):
A.I.B. Piemonte – Squadra di Canale
Amici dei Luoghi Fenogliani di Trezzo Tinella
Andar per Roero di Vezza d’Alba
Associazione Amici del Castello Alfieri di Magliano Alfieri
Associazione Asfodelo di Pocapaglia
Associazione “Colline di Qualità Piemonte Onwine”
Associazione “Il Paese” di Magliano Alfieri
Associazione “Giù la testa” di Castagnito
Associazione “Và Sentiero” di Cortemilia
Canale Ecologia di Canale
Circolo Culturale Langa Astigiana di Loazzolo
Comitato spontaneo per l’ambiente “Piana Gallo” Grinzane Cavour
Consorzio di tutela del Barolo e del Barbaresco
Ecomuseo dei Terrazzamenti e della vite di Cortemilia
Famija Albeisa di Alba
Gruppo spontaneo di Magliano Alfieri
Italia Nostra (Sezioni di Alba e di Bra)
“L’Arvangia” di Alba
Legambiente di Bra
Monfortearte di Monforte d’Alba
Premio “Case di Pietra” di Alba
Slow Food – Condotta Bra & Alba
Trekking in Langa di Alba
Villaggio Elim di S. Benedetto Belbo
Vivere in Collina di Baldissero
Come è possibile aderire all’oervatorio o ricevere mailing-list?
Grazie
Gentilissimi,
sono Michele Ercolini, architetto e dottore di ricerca in progettazione paesistica dell’Università di Firenze.
Nel 2006 la Regione Autonoma della Sardegna ha istituito, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, l’Osservatorio della Pianificazione Urbanistica e Qualità del Paesaggio, al fine di salvaguardare e valorizzare il patrimonio paesistico-culturale e promuovere riflessioni critiche e metodologie per il controllo-progetto delle trasformazioni e della qualità paesistica.
Nei primi due anni di lavoro (2007-2009) l’Unità di ricerca (Responsabile scientifico: prof. Guido Ferrara, poi prof. Giulio G. Rizzo, oggi prof. Gabriele Corsani; Coordinatore: dott. arch. Michele Ercolini) si è mossa seguendo due obiettivi: stabilire una metodologia condivisa di lettura sistemica del paesaggio; formulare e promuovere Linee guida per il buon Governo del paesaggio (i risultati saranno pubblicati in un volume ad inizio autunno).
Chiusa la doverosa premessa, il motivo per cui vi scrivo è correlato all’attività di ricerca – attualmente in corso – del biennio 2009- 2011. In questo caso il tema riguarda le opere incongrue e di qualità del paesaggio. L’obiettivo finale mira all’elaborazione di uno strumento oggettivo di giudizio-valutazione (eventualmente compatibile con una piattaforma informatica), una sorta di “Registro” in cui saranno segnalate (censite), attraverso specifici parametri/indicatori, le opere incongrue e di qualità del paesaggio all’interno di un’area campione concordata con la Regione Sardegna.
In questi giorni stiamo contattando tutti gli Osservatori del paesaggio attivi in Italia per un’informazione: nelle vostre attività in merito alla qualità del paesaggio avete mai affrontato/utilizzato indicatori? E nel caso quali?
Siamo quindi a chiedervi, per poter predisporre per ciascun Osservatorio contattato una sorta di scheda (tipo box), una documentazione sintetica che ci permetta di descrivere la vostra attività in merito all’uso degli indicatori (box che sarà poi inserito nel Report finale con i risultati della ricerca).
Ovviamente ci piacerebbe proseguire questo confronto “incardinandolo” anche nelle attività dell’Osservatorio del paesaggio della Regione Sardegna. Ad esempio, per fine autunno in collaborazione con l’Osservatorio della Catalogna (nostro “partner” in questa ricerca) dovrebbe concretizzarsi una sorta di tavola rotonda/seminario sul tema, dove pensavamo di coinvolgere gli Osservatori che più da vicino si sono confrontati nelle loro attività con lo strumento degli indicatori in rapporto al paesaggio.
In attesa di un vostro gentile riscontro, porgo un cordiale saluto.
Michele Ercolini