ATTO DI CITAZIONE A GINO SCARSI
Notifica del Tribunale di Alba 12/11/2010
L’Assemblea Generale delle Associazioni aderenti all’Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero, in calce evidenziate, ha deliberato all’unanimità in data 26 gennaio 2011 di indirizzare ai destinatari della presente un appello volto al ritiro dell’azione legale intentata nei confronti del proprio Consigliere sig. GINO SCARSI. La lettura del testo integrale della notifica ha portato alle seguenti considerazioni:
- 1. Attribuire agli interventi di SCARSI connotazioni di “terrorismo ecologico” nello svolgimento di una sua “attività politica” è – a nostro avviso – una distorsione totale della realtà. Egli si è fatto interprete di una vasto movimento d’opinione nato spontaneamente sul Territorio del Roero per denunciare quelli che, nell’opinione di moltissime persone suffragata da autorevoli pareri tecnici, erano gli aspetti negativi della centrale. Anche lo scrivente Osservatorio ha pubblicamente preso posizione avverso la realizzazione dell’impianto a biomasse di Canale (lettere ai settimanali locali, osservazione alla Commissione Provinciale) perché l’analisi approfondita della documentazione di progetto non evidenziava i requisiti essenziali né di sicurezza né di pubblica utilità .
- 2. La mancata approvazione del progetto della centrale a biomasse da parte dei competenti Uffici Provinciali, avvenuta in Sede di Conferenza dei Servizi dopo un iter lungo e complesso, conferma quanto le considerazioni portate da SCARSI nei suoi vari interventi, scritti e verbali, circa la non opportunità di realizzare l’impianto fossero assolutamente fondate. Attribuirgli la bocciatura del progetto equivale ad affermare implicitamente che tutti gli Enti, Uffici Regionali e Provinciali che hanno concorso al giudizio siano stati da lui influenzati; ipotesi, questa, non solo improponibile ma offensiva nei confronti dei vari tecnici chiamati ad esprimersi, che hanno invece giudicato in modo autonomo sulla base non di elementi emotivi ma di dati scientifici.
- 3. Parrebbe che le finalità della citazione siano quelle di ottenere un risarcimento morale ad un “danno di immagine” ipoteticamente subìto dalla VIGOLUNGO S.p.a. Riteniamo che, al contrario, l’azione legale – qualunque ne sia l’esito – avrà l’effetto esattamente opposto: sono migliaia le persone, sia a livello locale che nazionale, che hanno manifestato la totale solidarietà a GINO SCARSI e, conseguentemente, esprimono un giudizio estremamente negativo sul comportamento dell’Azienda in questo episodio: il vero, reale danno di immagine la VIGOLUNGO rischia di auto-produrlo con un’ azione legale che viene percepita dalla collettività unicamente come atto ritorsivo.