Abbiamo pensato di regalare ai sindaci dei comuni di Langhe e Roero interessati alla candidatura UNESCO il DVD “Il suolo minacciato” del regista Nicola Dall’Olio, documentario che è stato oggetto di proiezione e dibattito durante la Mostra fotografica: “FOTOGRAFIAMO IL PAESAGGIO”. Di seguito il testo della lettera allegata al DVD.

L’Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero (O.D.P.) ha recentemente organizzato una mostra fotografica per documentare lo stato del Paesaggio del nostro Territorio. La Mostra – tenutasi all’interno del Coro della Maddalena, Alba, dal 4 al 17 dicembre scorsi – ha registrato una notevolissima affluenza di pubblico raccogliendo favorevoli commenti ed incoraggiamenti a proseguire nell’impegno di sensibilizzazione e di stimolo verso gli Amministratori locali (alleghiamo articolo relativo all’evento pubblicato sul n° 1 del 4/01/2011 di “Gazzetta d’Alba”).

Durante la manifestazione si è anche tenuta, in Sala Beppe Fenoglio,sabato 11 dicembre, la proiezione del film “IL SUOLO MINACCIATO” alla presenza del regista Nicola Dall’Olio. Il video illustra la situazione in essere nella cosiddetta “food valley” in provincia di Parma, che presenta marcate analogie con le modificazioni in atto nel nostro Territorio.

Il Consiglio Direttivo dell’O.D.P., ritenendone utile la visione ai fini di una conoscenza allargata a tutte le problematiche connesse con il consumo di suolo, ha deliberato di inviare una copia di tale documentario agli Amministratori dell’area Langhe-Roero, affinché riflettano sulla necessità di sviluppare una nuova “Coscienza del Territorio”.

Territorio che, presentando caratteristiche paesaggistiche, culturali ed economiche fortemente interconnesse e di universalmente riconosciuta unicità, è giustamente candidato a fregiarsi dell’appellativo di “Patrimonio dell’Umanità” da parte dell’Unesco. Anche per questo il nostro Osservatorio desidera contribuire alla formazione di quel salto di qualità culturale che è ormai da ritenersi indifferibile.

L’O.D.P. è consapevole delle difficoltà che quotidianamente le Amministrazioni di tutti i Comuni, grandi e piccoli, devono affrontare. Ritiene però assolutamente controproducente che si trovi nel cambio di destinazione d’uso dei suoli la principale, se non unica, soluzione ai problemi contabili. Esistono molte decine di capannoni industriali o commerciali costruiti da anni ma inutilizzati, svariate lottizzazioni per edilizia residenziale avviate, completate ma inabitate, o incomplete, con le urbanizzazioni realizzate a metà.

Nonostante questo, in molti Comuni si continua a programmare varianti, a rilasciare concessioni edilizie al di là di ogni reale esigenza produttiva o abitativa. Si rileva infatti che, purtroppo, è ancora diffusissima la correlazione tra i termini “sviluppo” e “cemento”, che nasconde una realtà ben diversa: la speculazione (a beneficio di pochissimi e a danno di tutti).

L’O.D.P. ringrazia per la considerazione che le Amministrazioni vorranno dare alla presente e per l’attenta visione del DVD allegato. Auspica che esse, nella consapevolezza della estrema attualità della salvaguardia delle aree tuttora inedificate, possano intraprendere un percorso di drastica riduzione del consumo dei propri suoli agricoli.

Con i più distinti saluti