TUTTI IN MARCIA PER LA TERRA!
Con una partecipazione di pubblico al di là di ogni previsione si è svolta domenica 2 maggio la manifestazione “TUTTI IN MARCIA PER LA TERRA” organizzata dall’Associazione “Giù la Testa” di Castagnito per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di salvaguardare il Paesaggio ed i terreni agricoli dall’aggressione del cemento e della speculazione.
La marcia ha visto l’adesione dei rappresentanti di ben 16 Associazioni culturali, ambientali e di volontariato operanti in Langhe e Roero, con duecentocinquanta camminatori di ogni età che hanno preso il via dal centro di Castellinaldo in direzione della splendida Cappella di San Salvario. Di qui, scendendo e risalendo a fianco delle spettacolari colline vitate del Roero, il gruppo - rinfoltito durante il tragitto da un altro centinaio di persone - ha raggiunto il centro storico di Castagnito per poi ridiscendere alla sottostante località Vernè. Sito non casuale, ma significativo esempio di affronto al Territorio: qui, in un’area di grande valenza Paesaggistica, è in atto la costruzione di una dozzina di villette su un terreno che per anni era stato considerato a rischio idrogeologico e che miracolosamente è poi diventato edificabile.
Nell’area predisposta per la conclusione dell’evento (encomiabile e perfetta l’organizzazione di Valentino e Lorenzo Merlo, di Elio Allerino e di tanti altri volontari) era nel frattempo confluito un ulteriore centinaio di persone. E’ stata quindi la volta di alcuni brevi ma efficacissimi interventi da parte di Gino Scarsi (”Stop al Consumo di Territorio”), Silvio Veglio (”Osservatorio tutela del Paesaggio di Langhe e Roero”) e di Cesare Giudice (”il Paese” di Magiano Alfieri). Tutti, da angolature diverse, hanno sottolineato la necessità inderogabile di arrestare la cementificazione in atto su dei territori con caratteristiche uniche, di salvaguardare quanto ancora non compromesso rispettando la natura dei suoli fertili, la biodiversità ed un patrimonio da trasmettere alle prossime generazioni.
La manifestazione è poi stata allietata dalle musiche dei gruppi roerini: I Gitanes, I Mistral,The fabulous Beat Babol, le Binele Folk col supporto dei tecnici audio Flavio ed Alessio.
L’Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero desidera esprimere gratitudine agli oltre quattrocento partecipanti e agli organizzatori, insieme a grande soddisfazione per il segnale forte venuto dalla gente comune, verso l’ormai drammatico problema della salvaguardia del Paesaggio e del consumo di suolo.
Ora sta alle Associazioni amplificare questo messaggio ed interagire con le Amministrazioni locali a difesa di questi valori: in troppi Comuni ormai si gioca sull’equivoco dello sviluppo che altro non è che pura speculazione. Troppo spesso, per l’interesse di pochi, si mettono a repentaglio le risorse appartenenti ad intere comunità, trasformando gli introiti derivanti dalle opere di urbanizzazione nei “trenta denari” con i quali si tradiscono l’identità, cultura e tradizioni dei nostri Territori.