In occasione dell’  Assemblea ordinaria del 13 giugno scorso l’Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero ha deliberato all’unanimità la stesura di un documento - appello da indirizzare alla Presidenza della Regione Piemonte ed al competente Assessorato alle Politiche Territoriali.

Il documento fa riferimento alla legge Regionale 24 del 30 aprile 1996, nata con la lodevole finalità di aiutare i piccoli Comuni, spesso alle prese con risorse economiche ristrette, nel sostenere i costi per la stesura dei loro Piani Regolatori Generali e relative varianti.

Nella sua attuazione pratica però, questa legge presenta evidenti storture:
il finanziamento dei costi sostenuti dai Comuni per l’adozione o l’aggiornamento dei loro strumenti urbanistici viene erogato senza alcun controllo di merito, senza alcuna verifica che i Piani siano coerenti con gli indirizzi emessi dalla stessa Regione in materia di Tutela del Paesaggio.

Di conseguenza molti degli interventi residenziali che, con una preoccupante escalation, stanno interessando vaste aree collinari di Langhe e Roero con costruzioni del tutto incoerenti con l’ambiente vedono i costi dei PRG, PEC e progetti assimilati finanziati, paradossalmente, da danaro pubblico!

Questo stato di cose, sconosciuto a molti, non può essere moralmente accettato dalle 22 Associazioni aderenti all’O.D.P. e alle loro migliaia di soci.

Di qui l’appello alla Presidenza della Regione affinché i finanziamenti previsti dalla Legge 24 siano erogati esclusivamente ai Comuni che presentino Piani o Varianti in linea con le leggi Regionali vigenti in materia di salvaguardia del Patrimonio Paesaggistico, anche in considerazione delle pesanti ricadute negative che uno sviluppo incontrollato può avere, nel lungo periodo, sull’intera economia della zona.

Nel corso della stessa Assemblea ordinaria è stato presentato il logo dell’ O.D.P. – opera dell’artista Dino Sacchetto – ed il sito internet accessibile all’indirizzo: www.odplangheroero.it

Attraverso questa finestra sarà possibile a tutti, privati e Associazioni, interagire con l’Osservatorio per conoscerne le iniziative e trasmettere segnalazioni, osservazioni e proposte.